Visita al Foro Imperiale e Mercati di Traiano a Roma

Chiunque venga a Roma lo fa per tuffarsi nella storia e uno degli appuntamenti immancabili è sicuramente la passeggiata di via dei Fori Imperiali. Tra questi, il foro e i mercati di Traiano furono considerati l’ottava meraviglia del mondo. Una buona ragione per non perderseli.

Il Foro di Traiano

Il foro di Traiano, che misura 300mx90, fu realizzato per Traiano da Apollodoro di Damasco, noto architetto del tempo. Superato l’arco di trionfo, si accedeva ad una piazza immensa, completamente porticata, al centro della quale si ergeva la statua equestre di Traiano. Ai lati della piazza del foro si aprivano due emicicli, mentre sull’ultimo lato si trovava la basilica Ulpia, nota per essere la più grande e forse la più bella di Roma, composta di cinque navate e di magnifiche colonne. Superata la basilica, si accedeva ad un piccolo cortile nel quale, oltre a due ricche biblioteche, si trovava la colonna Traiana di cui parleremo più avanti. Alle spalle della colonna, fu costruito da Adriano un tempio per il Divo Traiano. E’ possibile immaginare la grandezza del tempio osservando la colonna monolitica ed il capitello ai piedi della colonna istoriata.

fori imperiali Roma

Veduta panoramica dei Fori Imperiali

I mercati di Traiano

I mercati di Traiano, adiacenti al foro di Traiano, si articolano su sei livelli, seguendo la struttura dell’esedra. In origine, doveva contenere 150 botteghe e ambienti con funzioni istituzionali. Si accede ai mercati tramite una maestosa aula a due piani coperta da volte a crociera. In questa aula veniva distribuito il grano gratuitamente.  Grazie ad una scala, si scende sulla via Biberatica, che era letteralmente lastricata di botteghe che vendevano pepe e spezie. Nei mercati di Traiano si poteva acquistare qualunque tipo di merce: dalle spezie al pesce, dalla frutta ai fiori, alla stregua di un moderno centro commerciale.  Da questa via, si raggiungeva il grandioso emiciclo sottostante, costruito per intero in mattoni e porte in travertino delle famose tabernae. Il fatto che ci fossero così tanti ambienti in forma di tabernae non fa pensare che avessero tutti una funzione unicamente commerciale. E’ dunque possibile che i mercati di Traiano fossero un centro polifunzionale dove si svolgevano anche faccende amministrative. E poi ancora dall’emiciclo, dominato dalla torre delle Milizie di epoca medievale, si può ammirare la loggetta della casa dei Cavalieri di Rodi di epoca quattrocentesca.

mercati di traiano

I mercati di Traiano by night

La colonna Traiana

La colonna Traiana è uno dei capolavori più importanti di tutti i tempi. Fu eretta tra il 107 e il 113 e su di essa è intagliata la storia e gli episodi che vedono Traiano protagonista delle durissime guerre daciche. Dal bottino di queste guerre si ottenne quanto serviva per finanziare i lavori del Foro.

dettaglio colonna traiana

Dettaglio della colonna Traiana

La colonna di Traiano è alta trenta metri, ed è completamente scolpita in bassorilievo spiraliforme ed è possibile riconoscere distintamente circa duemilacinquecento figure. Dal basamento, dove Traiano fu sepolto, parte una scala a chiocciola fino alla sommità dove si trovava una statua raffigurante Traiano, ma che fu poi sostituita nel 1587 con quella di San Pietro. L’autore della colonna è ad oggi sconosciuto, ma fu certamente un maestro di ineguagliabile grandezza.

Colonna Traiana

Colonna Traiana in tutta la sua bellezza

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