Quali escursioni fare in Egitto

Se avete in programma di andare in Egitto, sappiate che non è soltanto sole, mare e deserto. L’Egitto offre anche molte attrazioni turistiche ed escursioni interessanti. In questo articolo ve ne elencherò alcune di quelle che io stesso ho provato o che già conosco, e chissà che non ce ne siano tante altre ancora…se per caso ne conoscete altre potete consigliarmi di aggiungerle lasciando un commento qui sotto. È bene precisare che non tutte le attrazioni sono comode da raggiungere da Sharm el Sheikh e Marsa Alam. Tutto dipende dalla vicinanza delle attrazioni ai villaggi turistici dove alloggi. Più sei lontano e più il costo aumenta, soprattutto se previsto lo spostamento con l’aereo.

escursioni Egitto

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Tutte le escursioni disponibili da Sharm el Sheikh

Escursioni di tipo storico-culturale

  • il Cairo: ci si può arrivare in bus o in aereo ed è una delle escursioni più affascinanti. Si visita: la moschea della Cittadella di Saladino, il museo egizio: il più completo al mondo, shopping vari in giro per la città e infine il complesso templare con la Sfinge e le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. In alcuni casi nella visita da 2 giorni è prevista anche la visita alle piramidi a gradoni del faraone Zoser.
  • Luxor: volo in aereo ed escursione a Luxor, la città dei faraoni. Visita a diverse tombe della valle dei re, il tempio di Hatcepsut, conosciuta anche come la donna faraone, il tempio di Karnak e il tempio di Luxor
  • Petra: volo in aereo in Giordania per visitare l’antica e misteriosa città di Petra. Escursione al Palazzo del Tesoro, al Teatro Romano, ed alle Tombe Reali. Giro nella città di Petra bizantina e poi panorama sulla collina di Al-Habis. Shopping finale nella città di Aqaba.
  • Monastero di Santa Caterina, Monte Sinai e Dahab: viaggio in bus nei luoghi del mito dove Mosè ricevette le tavole dei 10 comandamenti da Dio. Il monastero di santa Caterina è uno dei più antichi luoghi cristiani ancora in piedi ed è stato dichiarato patrimonio UNESCO. Alcune agenzie prevedono la salita sul monte in BUS o cammelli, altre a piedi come veri penitenti, altre ancora una visita extra alla città di Dahab rinomata per i suoi mercati lo stile Hippy e le immersioni sulla barriera corallina.
  • Fortezza sull’isola del faraone: visita alla famosa fortezza di Salah El Din, conosciuta anche come fortezza di Saladino e situata su un’isola utilizzata anche in passato dai Fenici per commerciare con l’Egitto, a 8km a sud di Taba. Essa fu costruita dai crociati nel XII secolo per proteggere i pellegrini che transitavano verso il monastero di santa Caterina e fungere al servizio di dogana tra i vari paesi vicini. Infatti dalla vista panoramica di questa fortezza è possibile vedere 4 stati: Egitto, Giordania, Israele e Arabia Saudita.
  • Serabit El Khadim: visita al tempio di pietra di Serabit l-Khadim (cima dello schiavo) della XII dinastia, che sorge su una collina a est di Abu Zneima, nella zona delle miniere di turchesi e quindi dedicato alla dea Hator, dea dell’amore e signora del turchesi.
  • Nawamis: sito archeologico preistorico con strutture circolari simili ad alveari tra le più antiche al mondo (4000-3150a.C.) e di cui si sa ben poco. Caratteristica che colloca queste strutture come funerarie è la porta rivolta verso ovest, che come da credenza anche egizia, si riteneva che l’anima una volta lasciato il corpo volasse via verso ovest.

Escursioni turistiche a mare e nel deserto da Sharm el Sheikh

  • Cammellata nel deserto: escursione nel deserto a dorso di cammello o per essere precisi di dromedari (i cammelli non sono originari dell’Egitto), fino al parco di Abu Galloum, dove è possibile fare snorkeling. È previsto un pranzo con grigliata, the alla menta e, per chi desidera, può fumare il narghilè con tabacco aromatico alla frutta.
  • Motorata nel deserto: si può scegliere di partire all’alba o al tramonto e godersi i colori del sole e della notte nel deserto a bordo di potenti quad. La traversata dura 3 ore e alla fine si può decidere di acquistare il filmino o la foto a bordo i quad. Escursione indimenticabile, assolutamente da provare.
  • Cena beduina nel deserto: si parte a bordo di fuoristrada e si raggiunge un accampamento beduino (non sempre a volte è molto vicino ai villaggi) per poter assaporare i pasti e le tradizioni dei veri beduini del deserto come cibo tradizionale e spettacoli, canti e balli come la famosa danza del ventre.
  • Parco Nazionale di Ras Mohammed: 830 kmq di parco protetto tra terra e mare perfetto per fare snorkeling. Numerose barche raggiungono questo posto incontaminato per fare immersione, ma non solo. Il parco di Ras Mohammed ospita numerosi animali e tipi di piante desertiche. Uno degli animali più particolari che è possibile ammirare è la cicogna bianca.
  • Canyon del deserto: i più famosi sono il blu e il bianco, situati nelle vicinanze del monte Sinai offrono spettacolari e suggestive luci e colori delle insenature create dal vento.
  • Foresta delle mangrovie a Nabq: questa zona protetta è unica al mondo e possiede una discreto numero di boschi di mangrovie, un tipo di pianta rarissimo che cresce nelle paludi salate. Un parco davvero interessante da vedere.
  • Deserto Blu: un deserto famoso perché colorato di blu dall’artista Jean Verame che, con 10 tonnellate di vernice, nel 1980 riuscì a colorare 4 miglia di deserto dalle rocce rosse del monte Sinai. Suggestivo.
  • Visita alle Oasi: è possibile con diverse guide specializzate, raggiungere alcune delle più belle e interessanti oasi nel deserto. La scelta nelle varie agenzie turistiche del posto è vasta
  • Isola di Tiran: particolare isola situata all’imboccatura del golfo di Aqaba che divide l’Egitto dall’Arabia Saudita. Particolare dell’isola è non tanto quello che c’è sopra, cioè niente, ma il suo colore rosei che si riflette sull’acqua cristallina.
  • Giornata in Yacht con immersioni e snorkeling: escursione in yacht con bombole o semplicemente con maschera e pinne nei luoghi della barriera corallina considerati tra i più belli al mondo. Pranzo cucinato in barca e ritorno in villaggio a fine giornata.
  • Baia delle Tartarughe: luogo spettacolare situato un po’ più a nord di Ras Um Sid dove è possibile trovare facilmente tartarughe marine anche a pochi metri di profondità. Il luogo è adatto ai divers e gli appassionati di snorkeling che resteranno soddisfatti anche dei coralli e la fauna ittica del posto.
  • Barca a fondo trasparente: una delle escursioni più interessanti. La durata è di 90 minuti circa e si tratta di una traversata in barca a fondo trasparente delle più belle zone della barriera corallina. Durante la traversata c’è una guida che vi spiegherà tutte le qualità di pesci e coralli che incontrerete nel mar Rosso. Inoltre è possibile, grazie al fondo trasparente, fare delle bellissime foto senza possedere delle macchine professionali subacquee.
  • Semi-sommergibile: molto simile alle barche a fondo trasparente con la differenza che queste barche sono sommerse del tutto ai lati e permettono la vista del fondale da oblò ai lati.
  • Delfinario: il classico delfinario non poteva mancare anche qui a Sharm El Sheikh, ottimo spettacolo di 45 minuti adatto per bambini e famiglie.
  • Parasailing: uno degli sport acquatici più praticati a Sharm El Sheikh. Verrete catapultati su di un paracadute al si sopra del mar Rosso e trainati da un motoscafo, potrete ammirare la bellezza dei paesaggi della costiera da un altro punto di vista.
  • Banana Boat: il classico divertente gommone a forma di banana trainato dal motoscavo. Se avete voglia di divertirvi a Sharm El Sheikh non manca davvero nulla.

 

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